Le problematiche di due mondo a confronto e di due linguaggi che si contrappongono è il punto su cui si discute in ogni luogo. Guido Scorza, Componente del Garante della Privacy fa un’analisi utile sull’addestramento dell’IA generativa in un articolo pubblicato su MF.
A Napoli durante il dibattito “Trasformazione Digitale e Intelligenza Artificiale” organizzato presso l’Università Federico II di Napoli con Francesco Giorgino (direttore Ufficio Studi Rai) il suo intervento qui, Derrick de Kerckhove (già docente presso l’Università Federico II, Direttore scientifico di Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia) il suo intervento qui, è emersa la chiara posizione di Antonio Pescapé (professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni e direttore Digita Accademy Federico II) che punta il dito contro chi non sostiene la ricerca.
Ebbene si i problemi di oggi secondo Pescapé sono soprattutto dovuti al fatto che gli Stati non finanziando più la ricerca, ma hanno lasciato campo libero ai privati. “Ciò comporta – spiega Pescapé – che i risultati delle ricerche non essendo più a disposizione dell’umanità, diventano proprietà di chi l’ha sviluppata. In più l’enorme ricchezza generata dai nuovi prodotti fa sì che le menti più brillanti del settore pubblico vengono chiamate dall’altra parte che può permettersi offerte irrifiutabili”.
Bisogna trovare un nuovo equilibrio senza demonizzare ed enfatizzare come diceva Giovanni Giovannini, fondatore di Media Duemila e dell’Osservatorio TuttiMedia avendo molta Nostalgia di Futuro.
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