Al  GSM Forum di Barcellona a tutti i livelli si è discusso di piattaforme ed interoperabilità.  Il  WAC, Wholesale Applications Community, ha celebrato il suo primo compleanno ed ha annunciato il lancio commerciale dell’organizzazione.  68 rappresentanti di altrettante società  hanno presentato  applicazioni e la loro visione di un futuro possibile non basato su monopoli. “L’impatto sullo sviluppo delle applicazioni per i telefoni mobili sarà certamente determinante – ha affermato Peters Suh, ceo WAC- coloro che sviluppano applicazioni e creano contenuti avranno la possibilità  di lavorare con  più operatori. Il Wac diventa così ufficialmente aperta al business”.

China Mobile, MTS, Orange, Smart, Telefónica, Telenor, Verizon e Vodafone hanno annunciato di aderire alla piattaforma ed anche da parte dei costruttori di telefoni l’interesse aumenta tanto che  LG, Samsung, Sony, Ericsson e ZTE  si dicono interessati a mettere sul mercato apparecchi che supportano la piattaforma WAC.

Inoltre di nuove possibilità di business si è parlato anche alla riunione GTWN (Global Telecom Women’s Network) e cioè l’associazione che riunisce le donne che occupano posizioni di potere in società di telecomunicazioni.  Xin Fanfei di Chine mobile ha illustrato le strategie del primo operatore cinese affinché l’aumento di banda richiesto per il traffico dati diventi anche maggior ricavo per le aziende. Ha anche sottolineato che piattaforme aperte come quella proposta dal WAC sono utili agli operatori, agli utenti,  ma soprattutto agli sviluppatori di software: “In un mondo aperto si creano più opportunità sia per la creatività che per i ricavi di tutti”. 

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