Privacy e Google: ne parla Melissa Ferretti Peretti, vicepresidente e country manager di Google Italia, da poco meno di due mesi, ma con la visione chiara sul futuro del motore di ricerca: basta cookies di terze parti, già nella seconda metà del 2024.

Obiettivo ambizioso perché è proprio sui cookies di terze parti che, fino ad ora , si è basato il tracciamento on line.

La consapevolezza dell’utente cresce e fa aumentare la richiesta di privacy, questo trend cambierà anche il mondo digitale. Questo il messaggio di Melissa Ferretti Peretti che “ha scelto di emanciparsi” come ha sottolineato in un intervista su Fortune Italia.

I suoi genitori Francesca Lo Schiavo, premio Oscar e Dante Ferretti, sono protagonisti del mondo dello spettacolo, mentre lei ha voluto scegliere altre strade.

Adesso l’obiettivo è mantenere il web sostenibile con servizi gratuiti che si finanziano attraverso la pubblicità e nello stesso tempo tutelare la privacy. Nuove tecnologie in arrivo e un mondo senza cookies, dove Google vuole portare una parte sostanziale di imprese e organizzazioni.

La trasformazione digitale continua, auguri a Melissa Ferretti Peretti.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.