Ars Electronica, il festival che da più di trent’anni fa diventare in settembre Linz capitale dell’innovazione, quest’anno ha scelto fra i partner anche la nostra Associazione Osservatorio TuttiMedia. Un Atelier di Intelligenza Connettiva vedrà impegnati Maria Pia Rossignaud (vice presidente TuttiMedia) e me nella cittadina austriaca, protagonisti del programma dedicato ai Future Catalyst. Il tema dell’anno è “Post City”, la città, che è il luogo di sopravvivenza di maggior successo del genere umano, ed anche il nostro più grande esperimento sociale. Creare una città perfetta è il tema che lega tutto il mondo senza distinzioni. Il processo deve portare alla creazione di un sistema creativo dedicato alla costruzione di ambiente specificamente dedicato all’uomo. Nella sua forma e nel suo carattere unico, ogni città rappresenta bit collettivi delle decisioni locali, sociali e politiche fatte da persone.
Gli esseri umani hanno sempre cercato di adattare le tecnologie emergenti per una vita migliore in città e hanno inventato nuove idee, strumenti e sistemi per le loro città. A Linz ci chiederemo: come i cittadini possono eventualmente modellare la città? Come si può progettare l’interazione sociale in un contesto urbano? E come possiamo consentire ai cittadini di partecipare e impegnarsi in questioni urbane? I Future Catalyst sono i giovani con i quali partiremo per esplorare nuovi possibili modelli. Questi modelli nasceranno con un nuovo modo di fare brainstorming. L’Atelier di Intelligenza Connettiva. A Linz presenteremo anche la prossima edizione del premio “Nostalgia di Futuro”. Interazione, Contenuto, Tutela sono le tre parole protagoniste del 2015.

Derrick de Kerckhove

 

Stiamo passando da un “mondo connesso” a un “mondo iperconnesso” grazie alla rapida diffusione di fattori abilitanti quali gli smartphone, le performance delle nuove reti in fibra ottica e 4G, le nuove modalità di fruizione dei media e dell’entertainment. Questa mutazione pone ai media tradizionali e ai nuovi media nuove sfide nel campo dell’interazione (con gli altri media, con le persone, con le cose), dei contenuti (narrazione, documentazione, crossmedialità, transmedialità) e della tutela (libertà di espressione, nuove forme di giornalismo, regole e doveri).
Su questi temi la FIEG e l’Osservatorio Tuttimedia chiamano a riflettere il mondo accademico e quello degli operatori dell’informazione e ne fanno l’architrave dell’edizione 2015 del Premio “Nostalgia di futuro” Giovanni Giovannini, promosso come sempre dal l’Associazione “Amici di Media Duemila”. Quest’anno la VII edizione del premio avrà un media partner d’eccezione: Avvenire, quotidiano al passo con i tempi.
In particolare, il tradizionale premio per le tesi di laurea per il 2015 ricalcherà il tema generale proposto quest’anno “Interazione, Contenuto, Tutela nel mondo dei media”.
Il premio per il giornalismo, invece, pur richiamando il tema generale, sarà maggiormente legato all’attualità e avrà per argomento “Comunicare i temi dell’EXPO 2015: interazione, contenuto, tutela”.
Sono previsti riconoscimenti in denaro e stage, oltre alle consuete targhe di merito. La premiazione avverrà come di consuetudine a novembre.
Clicca qui per consultare e scarica i bandi dei premi e le schede di partecipazione.

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Direttore scientifico di Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia. Visiting professor al Politecnico di Milano. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell'Università di Toronto. È autore di "La pelle della cultura e dell'intelligenza connessa" ("The Skin of Culture and Connected Intelligence"). Già docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dove è stato titolare degli insegnamenti di "Sociologia della cultura digitale" e di "Marketing e nuovi media".