“Quando le chiacchiere diventano notizie è necessario un nuovo contratto sociale tra il lettore e il mondo dei media, fondato non più su ciò che si evidenzia velocemente nell’era dell’informazione istantanea, ma sulla fiducia”.

È il sociologo della comunicazione Derrick de Kerckhove, che in piena epidemia di “Fake news” con alti picchi di diffusione sui social media e preoccupanti indicatori di diffusione nell’intera dimensione dei media tradizionali, domani introdurrà i lavori del convegno “C’è un passato nel nostro futuro? Informazione fra Libertà/Regole/Post Verità e Menzogne” organizzato dall’associazione Osservatorio TuttiMedia e dalla rivista Media Duemila in collaborazione con la FNSI.

Programma dell’evento:

– Introduzione e saluti: Raffaele Lorusso (FNSI)
– Keynotes: Derrick de Kerckhove (TuttiMedia/Media Duemila)
– Il punto di vista di: Marco Bardazzi (Eni); Fabrizio Carotti (FIEG); Roberto Cotroneo (Scuola Giornalismo LUISS); Luciano Fontana (Corriere della Sera); Riccardo Luna (Agi); Giovanna Maggioni (UPA); Monica Maggioni (Rai); Gina Nieri (Mediaset); Antonello Soro (Autorità Garante per la protezione dei dati personali); Marco Tarquinio (Avvenire)
Modera: Maria Pia Rossignaud (TuttiMedia/Media Duemila)

Siamo al paywall, al fact checking, alla comunicazione che non è solo marketing, questi i segnali deboli che emergono dalle pratiche innovative, che impegnano i protagonisti del mondo dei media odierni mentre Facebook annuncia il bollino rosso sulle notizie poco attendibili. Computer o uomo, a chi il compito di guardiano della verità?

Per informazioni e accrediti-stampa: Sara Aquilani redazione@mediaduemila.com – +39 064819145