giurati del Premio Biagio Agnes

I 12 vincitori della VII edizione del premio internazionale di giornalismo “Biagio Agnes” sono stati decisi dalla giuria presieduta da Gianni Letta e annunciati da Simona Agnes, presidente del premio, alla presenza del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi. Oggi, cediamo volentieri questo spazio al premio, che ricorda e onora un grande protagonista dell’informazione e della televisione italiane.

“I tre giorni della kermesse –riferisce un comunicato del Premio- sono in programma a Capri dal 19 al 21 giugno, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e col patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comune di Capri”. Straordinaria cornice anche di questa edizione sarà il Chiostro Grande del complesso monumentale della Certosa di San Giacomo.

Fra i premiati, alcune delle firme più illustri del mondo del giornalismo nazionale ed internazionale. Questo l’elenco: Premio Internazionale: Alessandra Galloni, responsabile dei contenuti per il Sud Europa per Thomson Reuters; Premio alla Carriera: Jas Gawronski, editorialista de La Stampa; Premio Giornalista nel Governo: Paolo Gentiloni, Ministro degli Esteri; Premio per la Carta Stampata: Virman Cusenza, direttore de Il Messaggero; Premio per la Televisione: Tg1, diretto da Mario Orfeo che salirà sul palco con la squadra dei suoi più stretti collaboratori; Premio per la Radio: RTL 102.5, tra i network radiofonici più ascoltati in Italia (a ritirare il Premio a Capri sarà il direttore Luigi Tornari); Premio Costume e Società: Closer, settimanale femminile francese edito da Mondadori France (ritirerà il premio l’amministratore delegato del Gruppo Mondadori Ernesto Mauri); Premio Nuove Frontiere del Giornalismo: Ilsussidiario.net, quotidiano laico online tra i più letti in Italia, diretto da Luca Raimondi che ritirerà il premio; Premio Giornalista Scrittore: Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera e autore del libro “La guerra dei nostri nonni” (Mondadori, 2014); Premio Giovani Under 35: Nathania Zevi, giornalista di Agorà; Premio Speciale: Bernardo Valli, editorialista de La Repubblica e storico inviato speciale, fra i più esperti di politica internazionale; Enrico Vanzina, giornalista, scrittore e sceneggiatore.

Soddisfatta Simona Agnes, presidente del Premio: “Anche quest’anno siamo orgogliosi di aver dato il Premio ad alcuni dei protagonisti più influenti del panorama dell’informazione italiana ed europea – commenta –. E come già accade da due edizioni, i direttori delle testate premiate saranno accompagnati sul palco dalla squadra di collaboratori che ha contribuito a determinarne il successo”.

In linea con lo spirito che anima la Fondazione Biagio Agnes sono state assegnate, per il terzo anno consecutivo, due Borse di studio a giovani giornalisti praticanti. I vincitori di questa edizione sono i primi classificati della Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università LUISS di Roma e della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 20 giugno nel corso di una serata di gala che avrà ampio risalto mediatico e che vedrà l’alternanza sul palco di eccellenze del giornalismo nazionale ed internazionale assieme a big dello spettacolo.

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È attualmente consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari Internazionali; collabora con vari media (periodici, quotidiani, radio, tv) e con l’Unione europea; gestisce il sito GpNewsUsa2016.eu; tiene corsi in Università e scuole di giornalismo. Inizia l’attività giornalistica a “La Provincia Pavese” nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla “Gazzetta del Popolo” di Torino, per la quale nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue per dieci anni la Cee e la Nato. Nel 1989 è a Roma: caporedattore Esteri, caporedattore centrale Esteri, vide-direttore. Nel 1992 è tra i fondatori dello European Press Club, di cui è tuttora segretario generale. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile dell’ufficio di Washington e del Nord America. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 dirige l’Ansa. Dopo è successivamente direttore de l'AgenceEurope, di EurActiv.it e vice-direttore de La Presse.