Si sono chiuse il 31 agosto le candidature alla IX edizione del Premio Nazionale di Divulgazione – Giancarlo Dosi. Fin dai primi giorni del mese scorso, è iniziato il grande lavoro della giuria nazionale del Premio che entro la fine di settembre dovrà esprimere le proprie valutazioni rispetto a 218 titoli in gara. Un arduo compito che interessa oltre 250 professori di ogni ordine e grado e studiosi delle materie scientifiche.

Le candidature dei Libri si sono distribuite equamente fra le cinque aree (Area A – Scienze matematiche, fisiche e naturali; Area B – Scienze della vita e della salute; Area C – Ingegneria e Architettura; Area D – Scienze dell’uomo, storiche e letterarie; Area E – Scienze giuridiche, economiche e sociali). Fra gli autori oltre un terzo sono donne e circa il 10% sono Under 35.

Presto scopriremo dunque la lista delle cinquanta opere che passeranno al giudizio del Comitato Scientifico, presieduto anche per questa edizione da Giorgio De Rita, segretario generale del Censis. Successivamente, ed entro il 25 ottobre 2021, saranno individuate, per ciascuna Area Scientifica, le terne che si contenderanno i premi in palio nel corso della cerimonia conclusiva del Premio, in programma al CNR a Roma il 16 dicembre 2021.

Da questa edizione del Premio, è stata introdotta una nuova sezione speciale riservata ai membri di HuB Divulgazione: la rete dei divulgatori italiani. Il progetto, lo ricordiamo, nasce con l’obiettivo di costruire una rete di organizzazioni che si occupano di divulgazione e che sono accomunate dalla stessa finalità: sensibilizzare i pubblici verso un approccio critico all’informazione e suscitare curiosità e interesse verso gli argomenti scientifici. Sono 18 le organizzazioni che hanno candidato il loro progetto e che si contenderanno uno special Grant monetario quale contributo per il sostegno dell’attività svolta. Durante la finalissima, infatti, i rappresentanti delle tre organizzazioni selezionate avranno a disposizione due minuti di tempo ciascuno per convincere la giuria di sala a votare per il loro progetto.

Ancora una volta un’edizione entusiasmante che si concluderà nel mese di dicembre quando scopriremo a chi fra questi autori verrà assegnato il Primo Premio assoluto di Divulgazione Scientifica 2021.

Vita”, parola che emerge dal wordcloud

Quasi a voler significare una rinascita o una riscoperta del mondo, non solo umano ma anche animale. Nella precedente edizione, caratterizzata dal contesto pandemico dal quale ancora oggi fatichiamo a uscire, la parola più utilizzata negli abstract delle opere era stata “Viaggio”. In un momento nel quale era difficile compiere pochi passi oltre il proprio quartiere gli autori ci hanno ricordato come un libro potesse permetterci di evadere oltre i confini della nostra immaginazione.

Non solo, l’avvicinamento verso la comunità scientifica ci ha permesso di sottolineare ancora una volta l’importanza del pensiero critico. L’approfondimento serio delle tematiche comuni, tramite le parole degli autori di divulgazione scientifica, ci ha ricordato il valore e l’importanza del lavoro degli scrittori e delle case editrici che credono in loro ed investono nella saggistica rivolta all’ampio pubblico.