“Dal metaverso alla metacity rendere l’innovazione sostenibile” è il tema che ha animato ieri pomeriggio, presso la Fondazione Eni Enrico Mattei di Milano, il tavolo di discussione dell’evento annuale dell’Osservatorio TuttiMedia “Nostalgia di futuro 2022” che da 14 anni ricorda Giovanni Giovannini (storico presidente FIEG) e accende i riflettori su innovazione e comunicazione.

Dopo il dibattito si è svolta la cerimonia di premiazione con Salvo Iavarone (Presidente Confinternational) che ha ricevuto anche un Premio speciale per il ruolo che il metaverso può avere nell’unire le persone distanti come i migranti.

La premiazione è dedicata a Innovazione nella Comunicazione per ricordare Giovanni Giovannini, storico presidente FIEG che usava ripetere: “Tra millennio e millennio sta cambiando, nel giro di una generazione, il modo di informare, comunicare, vivere, per l’effetto congiunto di tecnologie in fulminea evoluzione”.

Premio speciale alla divulgazione scientifica quale valore per la società a Giovanni Caprara Presidente UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici). Motivazione

Per la divulgazione scientifica come valore chiave della società.

Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Più Cultura per Crescere a Silvia Calandrelli (Direttrice Rai Cultura).  Motivazione

“È una donna che ha segnato profondamente la trasformazione della politica culturale della RAI di questi anni, e con i suoi programmi ha inciso in maniera fondamentale sulla crescita di programmi e palinsesti interamente dedicati alla formazione culturale degli italiani”. La sua attività è stata fondamentale per recuperare un senso di spazio condiviso.

Sono state consegnate infine le Menzioni speciali Sostenibilità #Sociale #Comunicazione #Vita.

Menzione speciale a Marzia Masiello Custode delle relazioni. Motivazione

La citazione che ispira il suo stile di vita “il futuro non possiamo determinarlo ma almeno possiamo renderlo possibile” di de Saint-Exupéry. A 27 anni sceglie l’impegno nel mondo della cooperazione internazionale con la precisa volontà di fare della sua vita una sintesi di sinapsi tra arte, identità e solidarietà. La sua professione per l’accoglienza dei bambini fuori dalla propria famiglia con Ai.Bi.  Lotta contro l’emergenza abbandono e per la promozione dello sviluppo umano e della solidarietà nella reciprocità e nella fratellanza. L’amore per le sue radici, nel 2009 la porta ad essere portavoce per la popolazione onnese a seguito del tragico terremoto che ha colpito l’Aquila è nominata membro della giuria del premio per la cooperazione comunale tra Italia e Germania. Sempre per amore del territorio rientra con la pandemia a L’Aquila, da dove coordina, tra le altre cose, le sedi italiane di Ai.Bi.

Menzione speciale a Gaia Simonetti, ambasciatrice alla gentilezza e ideatrice dell’alfabeto della gentilezza. Motivazione

Attraverso la sua penna promuove “Costruiamo Gentilezza” sul territorio scrivendo e condividendo il messaggio che la gentilezza porta con i suoi gesti, le buone pratiche, la bellezza. Il progetto “Costruiamo Gentilezza” è una tappa di un percorso che vede impegnati oltre 1900 costruttori di gentilezza, donne e uomini, che ogni giorno traducono in gesti l’ascolto del cuore. Sono impegnati in progetti, attività ed azioni che sostengono la gentilezza con la consapevolezza che la gentilezza è una goccia, che se si unisce ad altre, può scavare la roccia di un tempo in salita.

La cerimonia di premiazione si chiude con la consegna del Premio alla carriera ad Alberto Sinigaglia (Presidente Polo del ‘900).

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