di LIVIA SERLUPI CRESCENZI –

E’ giunto alla sua terza edizione il Premio “Giovanni Giovannini. Nostalgia di Futuro”, che quest’anno sarà dedicato alla sostenibilità, perché nelle società evolute è diventato un elemento connaturato all’innovazione, alla comunicazione e alla crescita economica e sociale. Costruendo un ponte tra il mondo accademico e della ricerca e quello imprenditoriale si discuterà di “Editori, meta-editori. Non editori”, con Emilio Pucci (e-Media Institute Milano).  La vision conclusiva è affidata a Derrick de Kerckhove.

Sulle tracce delle predizioni del 1962 di Marshall McLuhan il quale anticipava che sarebbe esistito un nuovo modo di comunicare e di fare ricerca; che sarebbe stato possibile recuperare il conoscibile per metterlo a disposizione della collettività e che il nuovo medium – qualunque esso fosse – avrebbe recuperato in ciascuno di noi il nostro talento enciclopedico, Derrick de Kerckhove sottolinea che di fatto oggi facciamo riferimento ai motori di ricerca per la circolazione e il consumo di contenuti.

In Italia l’industria editoriale vale quasi 30 miliardi di euro – dichiara Emilio Pucci di e-Media Institute – Complessivamente l’industria del contenuto è cresciuta a ritmi consistenti negli ultimi dieci anni. La principale trasformazione di questo periodo è determinata dall’ascesa di ambienti e soggetti “non-editoriali” che trovano spazio nel sistema aperto della rete internet, più complesso e meno controllabile da un singolo o da pochi editori. Oggi, la centralità della figura dell’editore è “sfidata” dall’ascesa di funzioni meta-editoriali (“motori di ricerca”, indicizzatori etc.) e di “piattaforma” (global libraries, aggregatori di traffico, social network) che arrivano sul mercato dei contenuti, giocando un ruolo di primo piano, senza essere editori. I non-editori pongono agli editori un problema di identità oltre che di tenuta del modello di business. Questo confronto è la grande sfida dei prossimi anni.

Il Premio promosso da Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila, sulle orme di Giovanni Giovannini, storicamente attenti al tema della sostenibilità, avrà la partecipazione di Gianni Letta, Arrigo Levi, Carlo Malinconico Castriota Scanderbeg e Francesco Passerini Glazel i quali consegneranno i riconoscimenti all’innovazione. Anche quest’anno il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha concesso una Targa che verrà assegnata ad un’impresa che si è distinta sia per le innovazioni di prodotti, ma anche per la sostenibilità nel modo di fare business. L’autorevole giuria, inoltre, premierà, per la sezione dedicata ai giovani, le due migliori tesi di laurea sull’innovazione nei Media. Oltre a riconoscimenti e targhe i due premiati della sezione giovani usufruiranno di un periodo di stage presso Sky Italia srl e l’agenzia di stampa Asca.

Giovanni Giovannini, cui il premio è dedicato, fondatore della rivista di cultura digitale Media Duemila, già presidente dell’Ansa, della Fieg e del quotidiano La Stampa è stato un grande giornalista e protagonista assoluto dell’editoria italiana, insignito, nel 2004, del Premio di giornalismo Saint Vincent alla carriera.

Intervengono tra gli altri: Giulio Anselmi, Presidente ANSA; Gian Paolo Balboni, Innovation Trends e Industrial Networking Telecom Italia; Alessandro Luciano, Presidente Fondazione Ugo Bordoni; Mario Morcellini, Direttore Dipartimento Comunicazione e Ricerca Sociale Sapienza Università di Roma; Roberto Natale, Presidente FNSI; Gianni Puoti, Rettore dell’UNISU; Valeria Sandei, Amministratore Delegato Almawave; Franco Siddi, Segretario Generale FNSI; Sebastiano Sortino, AGCOM; Alberto Valeri, titolare della Alberto Valeri design editoriale.

Livia Serlpuco Crescenzi

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