Con 3.987 candidature provenienti da 98 paesi, il Prix Ars Electronica 2025, il premio più longevo al mondo dedicato all’arte dei media, conferma la sua centralità nel raccontare le nuove frontiere tra arte, scienza, tecnologia e società. Quattro categorie principali, premi speciali e progetti creativi under 19 hanno delineato una mappa potente e multiforme dell’innovazione artistica globale.
New Animation Art: un robot per ricordare i genocidi
Il Golden Nica va ai norvegesi Frode Oldereid e Thomas Kvam per un’installazione monumentale: un robot alto quattro metri, con la pelle proiettata e la voce baritonale generata da intelligenza artificiale, recita un monologo struggente sui genocidi nella storia umana. Una riflessione sulla responsabilità individuale e l’illusione del progresso tecnologico come salvezza morale.
Digital Musics & Sound Art: l’organo ribelle
Il compositore Navid Navab (Iran/Canada) e l’ingegnere Garnet Willis (Canada) ricevono il Golden Nica per Organism, un organo a canne del XX secolo modificato con sistemi robotici e un triplo pendolo caotico che genera sonorità imprevedibili. Un’opera che trasforma un simbolo di autorità sonora in uno strumento di caos creativo e memoria storica sonora.
Artificial Life & Intelligence: la robotica come atto di liberazione
L’artista argentina Paula Gaetano Adi vince il Golden Nica con Guanaquerx, un robot a quattro zampe realizzato con bambù e tessuti andini che ha attraversato le Ande, rievocando la traversata dell’esercito rivoluzionario del 1817. Un gesto artistico, politico e ambientale per re-immaginare l’intelligenza artificiale come alleata nella decolonizzazione e nella cura del pianeta.
u19–create your world: cinema postmoderno e provocazione giovanile
Il premio u19–Golden Nica va agli studenti austriaci Aleksa Jović e Nico Pflügler per Das Ziegenkäsemachen aus der Sicht der Ziege (“Fare formaggio di capra dal punto di vista della capra”), un cortometraggio sperimentale che fonde body horror, estetica da meme e citazionismo sfrenato. Una critica alla società della produzione e all’identità nel mondo digitale.
Premi speciali: l’umanità al centro della tecnologia
- Il Premio Ars Electronica per l’Umanità Digitale (10.000 €) è stato assegnato al collettivo spagnolo Domestic Data Streamers per Synthetic Memories, che utilizza l’intelligenza artificiale per ricostruire visivamente memorie personali, con impatto positivo su persone affette da traumi o demenza.
- Il Premio Isao Tomita è andato al giapponese Evala per ebb tide, installazione sonora immersiva che sfida i confini della percezione uditiva attraverso l’oscurità e suoni tridimensionali.
Premio giovani: memoria, identità e sostenibilità
I progetti premiati tra i giovanissimi (u10, u12, u14) spaziano dalla riflessione sulla pittura e l’intelligenza artificiale (PA1NTING di NEA) a invenzioni ecologiche (WWS Power Cube di Leopold Kastler), fino a satire fantasiose del genere supereroistico (B-VENGERS della Scuola Speciale di Klosterneuburg).
Verso il futuro
Le opere premiate saranno esposte dal 3 al 7 settembre 2025 al Festival Ars Electronica a Linz, presso il Lentos Kunstmuseum e POSTCITY. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 4 settembre al Design Center Linz.
Ancora una volta, Ars Electronica dimostra che il futuro dell’arte digitale non è solo questione di innovazione tecnica, ma anche – e soprattutto – di coscienza critica, impegno sociale ed esplorazione del senso profondo dell’essere umano nell’era tecnologica.
