La guerra per accaparrarsi l’attenzione brucia come il caldo dell’estate: Bumper Ads – sei secondi di YouTube.
Creativi e operatori di marketing li stanno già abbracciando in modi intelligenti e innovativi. Tre i marchi che sfruttano al meglio questo nuovo strumento di narrazione.
Tre gli approcci vincenti che dimostrano come un annuncio di sei secondi non è una sfida, ma un invito. Microsoft Xbox, Estée Lauder e SurveyMonkey rivelano tre percorsi distinti carini e memorabili.
Microsoft Xbox, con l’aiuto della sua agenzia creativa McCANN, ha lanciato “Halo Wars 2” su YouTube. Prima del giorno di lancio il marchio ha investito notevolmente in remarketing.

La Mer marchio Estée Lauder usa gli annunci per guadagnare attenzione ai nuovi prodotti di cosmetici Skincolor de la Mer e trasmettere l’idea che l’insieme dei prodotti è la vera novità non il singolo cosmetico.

SurveyMonkey vende semplicità, semplicemente.

SurveyMonkey ha utilizzato questi annunci per evidenziare il valore e la facilità del suo strumento e per invitare ad azioni rapide ma fondamentali.

Bumper Ads

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.