Social network free books: libri che pur essendo stati annunciati in Facebook dalla casa editrice Libreria La Sapienza Roma non si prestano ad avviare discussioni in rete. Pare proprio questa la definizione voluta dall’ autrice, adatta in lingua inglese, per questa sequenza di libretti dai titoli latini, prodotti editoriali italiani, destinati alla riflessione accurata, per adeguata catalogazione europea, senza ricorrere ai social network.

Si possono considerare prototipi di Letteratura Grigia.

Essenziale la copertina, book face, che rappresenta  tre esemplari “contro tendenza” ma che forse in un futuro, daranno luogo ad una nuova tendenza, probabilmente ad una edizione complessiva che li assomma, accorpandoli in unica definitiva book phase.

L’obiettivo di queste pagine è rendere chiare le fonti, rappresentate dai vari font, comprovate da intere sequenze di volumi, articoli, capitoli. Mediante i rimandi delle rime incrociate, si segnala come ad ogni frase corrisponda un intero patrimonio di ricerche verificate attentamente dalla scienziata, prima di essere rese divulgabili.

Addenda 2021 risponde ai lettori che chiedono all’autrice di fornire indicazioni sul contesto di Legenda 2020 , volume pronto per essere tradotto, ridotto, adattato, perfino teatralizzato, eventualmente ampliato sulla base di anticipazioni, di stralci estraibili dalle progressive recensioni che si sono susseguite nel tempo. Può essere ultimo, ovvero restare alla fine della sequenza dei tre libretti, oppure diventare il primo ed unico.  Diritto del lettore chiedere spiegazioni, quindi anche dovere dell’autrice rispondere con importanti note “da aggiungere” e con un pagine  scelte “da ricapitolare” in un sommario unico.

L’autrice, che non aderisce ad alcun social network sembra ferma nel tempo. Impegnata ad attrarre l’ attenzione non su se stessa, ma solo sulle sue pagine, sceglie  quei lettori che siano effettivamente interessati ad approfondire i contenuti. Agisce in modi indipendenti, senza ricorrere ad influencer, blogger, I like.

Rilancia la pratica della lettura silenziosa, della consultazione rigorosa come valore aggiunto e come terapia cognitiva contro i disturbi crescenti oggi del calo di attenzione che dilagano (attention deficit disorder) aumentati dall’uso costante quasi esclusivo di smartphone.

Pioniera nel settore dell’Intelligenza Artificiale, dai primi anni ottanta, del secolo scorso, è definibile paradossalmente come una scienziata innovatrice all’antica.

Nota  quanto aumenti progressivamente, eccessivamente la quantità delle offerte informative oggi, prende le distanze dai fenomeni accelerativi, per non contribuire con ulteriori emissioni e proposte, ad un inquinamento mediatico, causato dalla compulsione a comunicare tutto a tutti,  immediatamente; emozioni, sfoghi personali, impressioni temporanee.

L’ esternazione compartecipata di stati emotivi improvvisati, è, secondo lei, un fattore di turbamento ecologico, un frastuono assordante, che frastorna il sistema cognitivo degli utenti, una prassi ad effetto, irrispettosa, con conseguenze decisamente contrarie alla sostenibilità comunicativa.

L’ autrice è a sfavore dello scandalismo mediatico, che diffonde visioni parziali, risultanti da percezioni personali, non accertate e frettolose.

Siamo in una emergenza informativa- dichiara- che aumenta la necessità evidente di fornire notizie solide, di qualità, non c’è nessun bisogno di diffondere provvisorie ipotesi da dovere poi rettificare.

I dubbi possono restare a far parte di discussioni interdisciplinari e anche “intradisciplinari” ovvero  diventare tema di dibattiti interni fra specialisti, ma non possono diventare inquietudini, da condividere pubblicamente: ci sono problemi da risolvere, non incertezze ideologiche da propagare.

Così come qualunque vaccino- aggiunge- anche una recensione può creare allergie o rivelare intolleranze latenti: si tratta di immettere un prodotto difensivo, per ristabilire il senso corretto, attaccando una azione virale, già ampiamente in atto, che provoca il contagio per diffusione di un fraintendimento, che infetta pericolosamente il sistema cognitivo dei lettori. Urgente comunque non retrocedere e non esitare, essenziale raggiungere una rapida immunizzazione dell’immaginario collettivo che permetta di non cedere a pregiudizi basati su vizi di forma, di formato, di format.

Una terapia vaccinale contro gli equivoci interpretativi che contagiano, modificano, alterano la realtà effettiva, si articola in questi capitoli complessi, che procedono in tre tappe diverse, assicurando una leggibilità ecologicamente sostenibile.