Franco Siddi, presidente TuttiMedia, chiude l’incontro con Mariya Gabriel commissaria EU, arrivata Milano da Mediaset per ritirare personalmente l’Award “Donna è Innovazione” conferitole dall’ Osservatorio TuttiMedia.  Alla commissaria i membri dell’associazione ,che promuove la sostenibilità economica dell’intero sistema dei media con il progetto NewsMedia4Good, hanno proposto di ritrovarsi a Bruxelles al più presto.

Sono felice di poter avere con noi la Commissaria Europea Mariya Gabriel e di conferirle il nostro premio Donna è Innovazione. In un’Europa come questa è molto importante il multilinguismo, perché riuscire a capirsi nel tempo dell’innovazione è  fondamentale per il progresso.

La commissaria ha voluto sottolineare quanto l’innovazione ha bisogno dell’insegnamento, perché  l’innovazione deve essere affrontata con consapevolezza.  La grande sfida che riguarda tutte le persone dell’Europa è la transizione al digitale, che sarà più facile con un processo partecipato e consapevole,  pertanto già dalla scuola abbiamo bisogno di essere preparati alla cultura digitale.

Auspico che la parità di regole crei anche pari opportunità per tutti i media. Venerdì la commissione ha trovato l’accordo sul Digital Service Act, ora  aspettiamo di conoscerne i contenuti. Noi come TuttiMedia guardiamo con attenzione, abbiamo fiducia nell’Europa, crediamo che l’Europa sia l’istituzione, che più di tutte può indirizzare il progresso in modo in cui la scienza e le tecnologie camminino al passo con il pensiero dell’uomo, con i suoi diritti, con la sua ricerca di indipendenza, con la cultura del pluralismo.

Credo che questa sia la cultura della democrazia  e che quindi  dobbiamo avere fiducia, e un consapevole interscambio  con le istituzioni.  Con TuttiMedia offriamo un incontro permanente di dialogo tra operatori uguali ma diversi, portatori di natura diversa in origine: la TV, la carta stampata i new media,  non sempre siamo d’accordo su tutto, soprattutto quando vogliamo capire come regolare il nuovo che avanza e come vivere in un ecosistema digitale. Pensiamo però  di poter concorrere a costruire il futuro.

Lo scambio di vedute di oggi con una figure di prestigio come lei, commissaria Gabriel,  propongono l’Europa con una veste di istituzione giovane che guarda alla parità, dunque  un motore innovativo sul quale possiamo riporre fiducia.