Fragilità. E’ bastata una mutazione di un batterio grande quanto un miliardesimo di metro per mettere in crisi la sanità e l’economia del mondo. Il livello di complessità dell’organizzazione è tale per cui una piccola fluttuazione biologica di energia ci costringe a rivedere regole di comportamento, rapporti economici, valori sociali, relazioni affettive. Non si può tornare indietro, gli effetti sono globali e non si può uscire dalla crisi da soli. Se non si può fermare il divenire, speriamo almeno che la coscienza comune ne prenda atto e attenui almeno le grandi contraddizioni dello sviluppo. Per il momento non sembra che le guerre e la fame nel mondo siano in calo, ma sono certamente in aumento i buoni propositi. Così sia.
205 – SALMONI CONTROCORRENTE
L’acqua scende dai monti verso il mare, il calore dell’energia tende a raffreddarsi, il tempo si consuma. Sono i princìpi della gravità e della termodinamica. Questo è il significato dell’entropia della natura, costantemente in aumento, ineluttabile, orientata all’espansione, alla diversificazione, allo sfaldamento sottile delle strutture. L’entropia dell’ambiente cresce perché consumiamo energia. Nel mondo questo processo di degradazione è lento, al contrario l’umanità cerca proprio energia, ordine, certezze, regole, algoritmi sociali per il benessere comune. Anche se non si può fermare né l’entropia né lo scorrere del tempo, la nostra vita è simile a quella del salmone che tenacemente vuol risalire la corrente. L’allusione viene da Guido Tonelli, astrofisico, che ha pubblicato da poco con Feltrinelli “Tempo. Il sogno di uccidere Chrónos”, un affascinante libro di scienza che racconta la storia del mondo e del tempo con l’aiuto del mito e della letteratura. Un racconto che ha come protagoniste le particelle elementari della natura e gli scienziati che le esplorano.
206 – BRIVIDI UAP
La sigla sta per Unidentified Aerial Phenomena. E’ la dicitura aggiornata di OVNI (Oggetti Volanti Non Identificati) e UFO (Unknown Flying Object). Saranno Extraterrestri? Ora, premesso che tutto è possibile nella fantasia scientifica, le probabilità che intorno al nostro pianeta volteggino dischi o lenticchie extraterrestri tendono al limite zero. Di tanti ‘perché’ ne prendo due. Primo: ci sono telescopi e spettrografi puntati su ogni parte del cielo che carpiscono perfino le fluttuazioni atomiche dell’universo, ma per il momento niente astronavi aliene. Secondo: le distanze, le radiazioni cosmiche e il limite di spostare masse alla velocità dei fotoni rendono molto molto difficili visite e comunicazioni extrasolari. Non occorre snocciolare i numeri giganti e le leggi astrofisiche. Tuttavia è probabile che forme di vita speciali abitino in altre regioni del cielo. Come osservatori mediatici possiamo segnalare 110 film di sci-fi (i migliori secondo MyMovies) nei quali le storie e gli effetti speciali hanno prodotto emozioni spettacolari così forti da incidere certamente nell’immaginario del pubblico.
207 – NON SAREMO POCHI
Il censimento nella Repubblica Popolare di Cina ha contato alla fine del 2020 un miliardo e 416 milioni di abitanti. Forse non bastano. Il 31 maggio 2021 l’Ufficio politico del Partito Comunista Cinese ha deciso di consentire a ogni coppia di avere tre figli, per contrastare l’invecchiamento della popolazione. Fino a ottobre 2015 vigeva la politica del figlio unico, poi si è passati a due. Adesso è auspicato il terzo figlio, con misure di sostegno, miglioramenti al servizio di assistenza all’infanzia, al congedo di maternità e all’assicurazione per il parto. Contemporaneamente si parla di rinvio dell’età pensionabile e di campagne di educazione al matrimonio e ai valori della famiglia presso i giovani. Il tasso di fertilità in Cina, necessario per una popolazione stabile, è di 2,1 figli per ogni donna. L’Ufficio Nazionale di Statistica ha affermato che le madri cinesi hanno dato alla luce l’anno scorso 12 milioni di bambini, meno rispetto ai 14,65 milioni del 2019, segnando un calo del 18% anno su anno e continuando la discesa a un minimo da quasi sei decenni. Dunque, cari cinesi, crescete e moltiplicatevi!
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Paolo Lutteri, di Milano, si occupa di comunicazione e marketing dal 1976. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Milano e Diplomato all’Istituto Universitario di Lingue di Pechino. Giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti e all’Unione Giornalisti Italiani Scientifici. Ha lavorato con il quotidiano Il Giorno, con le società Spe, Sport Comunicazione e Alfa Romeo; con il Gruppo Rai dal 1989 si è occupato di marketing, sport, nuovi media e relazioni internazionali. Ha tenuto corsi presso le Università degli Studi di Milano e Bicocca, le Università di Roma Sapienza e Tor Vergata. Attualmente studia e scrive articoli sull’innovazione culturale e tecnologica, fa parte del Comitato di Direzione della rivista Media Duemila, è socio onorario dell’Osservatorio TuttiMedia, membro d’onore dell’EGTA-Associazione Europea Concessionarie tv e radio, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Eurovisioni, socio e direttore del Centro Documentazione e Formazione della Fondazione Salvetti. e-mail: paolo.lutteri@libero.it