TECNOLOGIA E SANITÀ, NUOVI MODELLI PER IL FUTURO

A Milano l’evento “Salute 4.0 – I Percorsi dell’Innovazione”

Milano, 10 Giugno 2019 – Ore: 9.30 – 17.00

11 Giugno 2019 – Ore: 9.30 – 17.00

Lombardia Informatica – Via Taramelli, 26

Industria 4.0 e Tecnologia 4.0 sono termini di cui si sente sempre più parlare quando ci si riferisce alla nuova era industriale e tecnologica che porterà alla completa automazione dei percorsi produttivi. Questo tipo di innovazione coinvolgerà non solo l’industria, ma moltissimi aspetti della nostra vita, uno dei più importanti è quello medico-sanitario. E’ arrivato quindi il momento di parlare anche di Salute 4.0. Una delle Regioni dello Stivale che più ha recepito e inglobato l’innovazione nel proprio sistema sanitario è la Lombardia, che si colloca ai primi posti per l’eccellenza del servizio sanitario offerto in condizioni di sostenibilità economica ed innovazione organizzativa. Per analizzare gli obiettivi già raggiunti e soprattutto per programmare gli sviluppi futuri in Lombardia e in tutta la Nazione Motore Sanità in collaborazione con Lombardia Informatica, con il patrocinio di Regione Lombardia, di AGID, di AIOP, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, di Federfarma Lombardia, di FIMMG Lombardia e dell’Istituto Superiore di Sanità con il contributo incondizionato di Astrazeneca, Novartis, Gilead, Accura, Alfasigma, Boehringer Ingelheim, Roche, Siemens Healthineers, Consis e Lilly ha organizzato l’evento “Salute 4.0 – I Percorsi dell’Innovazione”. Il convegno si svolgerà il 10 e l’11 giugno a Milano presso la sede di Lombardia Informatica in via Taramelli 26. L’innovazione e la capacità di adeguarsi alle evoluzioni della medicina sono le azioni principali di un work in progress continuativo che colloca la sanità lombarda, come altre regioni del centro-nord, allo stesso livello delle sanità europee di riferimento.

Regione Lombardia, da qualche anno, sta realizzando una riforma organizzativa del Sistema sanitario regionale per meglio rispondere ai bisogni della popolazione. Il progetto di “presa in carico” del soggetto con patologia cronica ha necessariamente coinvolto la Medicina generale e tutti gli attori del sistema che intervengono nel percorso di presa in carico tra cui gli ospedali e le farmacie. Tale modello si diversifica da quello Veneto, Emiliano e Toscano nell’utilizzo importante della tecnologia per una presa in carico integrata e sicura. La sanità nazionale e, in primis, quella lombarda dovrà definire soluzioni assistenziali all’avanguardia che utilizzino gli strumenti dell’evoluzione biologica e tecnologica della medicina (ICT, cloud, intelligenza artificiale), con parchi e distretti tecnologici dedicati, quali Human Technopole ed il distretto di Mirandola e con crescenti start up che implementino le offerte innovative volte a semplificare i percorsi di prevenzione e cura del cittadino paziente.