“La qualità delle cure e delle tecnologie è una delle sfide del futuro: figura preminente sarà quella dell’ingegnere clinico, che potrà supportare soprattutto le direzioni strategiche per un nuovo concetto di ospedale o per l’introduzione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e la robotica”. Lo ha detto Francesco Cattel, coordinatore regionale Fiaso Piemonte, a Torino sede del XXVI Convegno nazionale Aiic-Associazione italiana ingegneri clinici.

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