Sasan Saeidi, Presidente di IAA Global, ha inaugurato l’evento Creativity4Better organizzato da IAA Italy Chapter, ricordando le radici dell’associazione. Ha riportato la platea al 1938 e alla figura di Thomas Ashwell, visionario dell’industria pubblicitaria americana, che immaginò la pubblicità come strumento di dialogo e di costruzione di ponti, non di muri. Da quell’idea nacque l’International Advertising Association: non un club aziendale, ma un movimento fondato sulla convinzione che marketing e comunicazione potessero servire a unire culture e generazioni.

Saeidi ha sottolineato come, oggi più che mai, ci sia bisogno di questa visione. In un’epoca segnata da polarizzazione e trasformazioni tecnologiche senza precedenti, la IAA continua a promuovere valori di verità, responsabilità e collaborazione globale. «Siamo gli architetti del futuro», ha affermato, spiegando che la scelta spetta a tutti: costruire muri o abbatterli, come auspicava Ashwell.

Il Presidente ha parlato anche delle sfide attuali del settore: l’impatto dell’intelligenza artificiale, la crescente centralità dei creator, le nuove esigenze di regolamentazione e le difficoltà legate ai costi del marketing. Ma ha evidenziato il ruolo dei forum IAA come spazi di riflessione e confronto su come trasformare queste sfide in opportunità.

Richiamando il tema della polarizzazione, Saeidi ha definito la creatività la più potente forza trasformativa: un moltiplicatore capace di generare soluzioni, relazioni e progresso. Ha invitato i professionisti presenti a usarla come leva di cambiamento positivo e a valorizzare la collaborazione umana come motore decisivo della trasformazione.

In chiusura, ha ringraziato sponsor, in particolare la presidente italiana dell’associazione: Marianna Ghirlanda  e tutti i  volontari: “Il vero valore di eventi come questo si crea anche nei momenti informali di incontro e scambio – ha concluso”.

 

Articolo precedentePAM AI 2025: governance – geopolitica e nuove frontiere
Articolo successivoMO: Piano Trump, Israele e Hamas tra pace e guerra
Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.