E’ un “visto dal di dentro” intrigante, stimolante per la testa e straordinariamente istruttivo l’ebook che Antonio Nicita ha affidato alla Rete a ridosso della fine del 2015.
Uno spaccato ed un bilancio dei suoi primi anni in Autorità, visto con gli occhi attenti di un’economista prestato alla regolamentazione e con una sensibilità fuori dal comune verso le regole.
Una lettura da suggerire a chi voglia viaggiare a ritroso nel tempo con l’obiettivo di guardare avanti ed intuire, percepire, avvertire ciò che ci attende negli anni che verranno.
Un universo, quello dei media digitali, che ogni volta che sembra approdato in una nuova stagione, riparte alla volta di una destinazione nuova, ulteriore e diversa.

Articolo precedenteMaurizio Mensi: il “pacchetto normativo” in tema di privacy
Articolo successivoLa società sorvegliata. I nuovi confini della libertà – 28 gennaio Roma
Avvocato, Dottore di Ricerca in Informatica Giuridica e Diritto delle nuove Tecnologie, è docente presso il Master di Diritto delle Nuove Tecnologie della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna, presso il Master in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche dell’Università La Sapienza di Roma, presso la Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, presso il Corso di Laurea in tecnologie informatiche dell’Università "La Sapienza" nonché presso la European School of Economics. È membro del Consiglio Scientifico e del Consiglio dei Docenti del Master di Diritto delle Nuove Tecnologie dell’Università degli Studi di Bologna. Tiene lezioni e seminari in numerosi corsi di specializzazione, di laurea e master presso i quali cura prevalentemente l’insegnamento delle materie connesse alla tutela giuridica del software, alla proprietà intellettuale nella società dell’informazione, ai contratti ad oggetto informatico nonché al diritto della concorrenza e dei consumatori in internet. Collabora con numerosi periodici, quotidiani e riviste, tra cui L’Espresso, wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine e il Corriere giuridico. Ha fondato e presiede l’Istituto per le Politiche dell’Innovazione. Ha fondato lo studio Scorza, Riccio & Partners ed è membro di E-Lex, network di studi legali. È autore di numerose pubblicazioni in materia di informatica giuridica e diritto dell’informatica.