Attraverso l’uso di sensori e attuatori (motori, luci e suoni), gli studenti sono stati guidati nella realizzazione di piccoli prototipi elettronici e di un vero e proprio robot. È quanto accaduto nei giorni scorsi alla scuola “D’Ovidio Nicolardi” di Napoli nell’ambito del progetto “ScuolaDigitaleTim”, l’iniziativa nazionale promossa da Tim nell’ambito del protocollo d’intesa siglato con il Miur che avvicina i ragazzi della scuola secondaria di primo grado ai concetti chiave delle nuove tecnologie, dall’Internet of Things alla Robotica.

Gli alunni vengono coinvolti in laboratori basati sul modello del creative-learning. Il robot, interagendo tramite Bluetooth, svela i principi dell’IoT e della comunicazione Machine to Machine (M2M). La giornata in aula del 13 febbraio vedrà protagonista il minicomputer “Microninja” prodotto da Olivetti, appositamente pensato per il target giovanile. Obiettivo del progetto è stimolare la creatività e la passione degli studenti trasformandoli da fruitori passivi di tecnologia ad utilizzatori consapevoli e attivi.

Parallelamente alla formazione in aula, Tim rende disponibile a chiunque la fruizione dei contenuti didattici multimediali attraverso la piattaforma scuoladigitale.tim.it. Il portale si rivolge non solo a chi partecipa alle lezioni in aula, offrendo ulteriori spunti di approfondimento, ma anche a tutti i potenziali ragazzi interessati, alle loro famiglie e ai docenti: 9 video-lezioni, “card didattiche” (schede stampabili o consultabili su pc, tablet e smartphone, con attività pratiche).

“ScuolaDigitaleTIM” coinvolgerà in aula circa 3000 studenti dagli 11 ai 13 anni di tutta Italia, toccando 15 città: L’Aquila, Catania, Milano, Roma, Padova, Firenze, Napoli, Bari, Torino, Bologna, Matera, Genova, Udine, Cosenza e Cagliari. A conclusione del progetto sarà lanciato il contest online “Share the code”, aperto a tutti gli studenti in target con l’obiettivo di raccogliere prototipi realizzati con le competenze acquisite. L’iniziativa è stata avviata nel 2016 rivolgendosi, inizialmente, ai docenti della scuola di ogni ordine e grado con l’obiettivo di avvicinarli agli strumenti digitali. Sono stati coinvolti circa 4.500 insegnanti, con oltre 200 incontri realizzati su tutto il territorio nazionale. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Codemotion.