Si è svolta a Roma al Centro Studi Americani la Cerimonia di Premiazione della Quarta Edizione del Premio Letterario nazionale Amerigo delle Quattro Libertà.
Sotto il Patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e gli auspici di buon lavoro del Consolato generale degli Stati Uniti d’America a Firenze
Sono stati premiati: per la Libertà di Religione  “Ciò che possiamo fare” di Lella Costa – per la Libertà di Opinione “Le ragazze di Via Rivoluzione” di Viviana Mazza – per la Libertà dal Bisogno “Homo Premium” di Massimo Gaggi – per la Libertà dalla Paura “Il Fallimento è rivoluzione” di Francesca Corrado.
Il Premio valorizza quelle opere letterarie che anche indirettamente si rifanno alle Quattro Libertà citate dal presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt nel discorso sullo stato dell’Unione del 6 gennaio 1941, da allora citato come “Discorso delle Quattro Libertà”.
Alla presenza degli Organi nazionali di Amerigo ai premiati, oltre ad un orologio di Locman Italy, sponsor del Premio, è stata donata una serie di francobolli polacchi stampati in Italia nel 1946 a favore del contingente militare polacco che combattè la campagna d’Italia della seconda guerra mondiale con sovrastampato “Honor the Four Freedoms” (onora le Quattro Libertà” firmato F.D. Roosevelt).
Il Premio letterario è annuale ed organizzato di anno in anno nelle città di Firenze, Milano, Napoli e Roma, dove operano i Chapter territoriali di Amerigo e dove sono presenti i Consolati Generali degli Stati Uniti d’America.L’Associazione Amerigo, con sede legale a Roma presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, raccoglie gli international visitors italiani, color che, nel tempo, hanno partecipato agli scambi culturali promossi dal Dipartimento di Stato Usa. Per il chapter di Napoli Milly Tucci che ha dichiarato << un onore per me premiare  il libro di Lella Costa “Ciò che possiamo fare” tutto incentrato sulla coraggiosa storia di Edith Stein. In questa edizione abbiamo avuto tantissimi libri di grande qualità tra cui spicca il lavoro di Francesca Corrado ideatrice della scuola di fallimento. Lo spirito di Amerigo è uno spirito umile di collaborazione tra i soci e amicizia con gli Stati Uniti ma che non dimentica le sfide e le emergenze globali. Per questa ragione in giuria è stata data rilevanza al testo di Gaggi sulle nuove tecnologie e al lavoro sempre attento di Viviana Mazza sulla libertà delle donne. La location dell’evento come sempre spettacolare il Centro Studi Americani. Ringrazio Michele Ricceri chapter di Firenze e anima del premio  per avermi coinvolto in questa magnifica edizione, ringrazio i soci di Amerigo e in particolare il dott. Andrea Gumina e avv. Rosa Giovanna Barresi e il Presidente di Amerigo Vito Cozzoli.

Giovedì 12 dicembre alle ore 10.30 a Palazzo Canevaro, Lungarno A. Vespucci 38 – Firenze si tiene Il PREMIO GIORNALISTICO AMERIGO 2019 – UNDICESIMA EDIZIONE

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Analista dati È azionista di Ingreen sui temi smart enviroment http://www.ingreensrl.com. Inoltre è partner di GPTW Italia che certifica i migliori ambienti di lavoro secondo i dipendenti, cura le relazioni istituzionali di Demoskopika, in passato ha lavorato con Mecar, Tree, MPS, MG, Istituto Piepoli e altre fondazioni e centri di ricerca ecc... Ha Diretto 3 Master Universitari sul Marketing e il data management, insegna alla Sapienza di Roma Master Economia Pubblica, collabora con Universita di Lisbona e in varie scuole di innovazione. Autrice di Soft Revolution, del primo social book “We have a dream” e di vari saggi economici. Da anni impegnata nel volontariato per il riscatto dei giovani e del sud. Invitata dal dipartimento di Stato al prestigioso programma #IVLP sui temi della prosperità e della stabilità nello sviluppo delle imprese.