“Abbiamo preparato questo rapporto che denuncia tutte le grafiche rimosse, le frasi bannate e le motivazioni date. Inoltre, abbiamo chiesto al governo di intercedere e intervenire affinché venga ripristinata la legalità costituzionale e che venga cambiato l’articolo 23 del Codice della strada affinché possano essere estese a tutte le affissioni di carattere sociale anche le garanzie date dall’articolo 21 per quanto riguarda la stampa”. Sono le parole di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, in occasione dell’incontro con la stampa ‘…E IO PARLO!’, organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus a Roma per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertà di espressione.

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