Con Mario Petrina, scomparso all’età di 73 anni Catania, viene a mancare il giornalista brillante  di una lunga stagione trascorsa tra il quotidiano “La Sicilia”e la Rai, dove concluse nel 2001 la carriera come Caporedattore della redazione sportiva, e un presidente dell’Ordine professionale che ha fatto storia. Al di là di ogni altra valutazione, infatti, vanno ricordati a merito delle sue presidenze (1995-2001) due momenti assai significativi: il primo codice deontologico della privacy per i giornalisti (1998) e il successo nel contrasto al referendum per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti (1997). Dotato di rapide intuizioni e di capacità di scelta dei collaboratori, Mario Petrina, nella sua migliore fase, condusse in porto senza strappi l’approvazione del Codice etico sulla privacy, trovando, dialetticamente e con profitto, l’intesa con il primo  Garante Stefano Rodotà e con i componenti dell’Autorità Giuseppe Santaniello e Ugo De Siervo. In una nota venne dato “atto con soddisfazione della puntuale consegna, da parte dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, del testo del codice di deontologia che conferma lo spirito di collaborazione che ha finora caratterizzato i rapporti tra le due istituzioni”.
Il referendum contro l’Ordine dei Giornalisti, invece, al pari di altri  6 questi referendari  (tra cui  anticaccia, carriere e incarichi extragiudiziari dei magistrati)   non raggiunse i quorum di legge. Tra il 30 per cento dei votanti, i“si” prevalsero, ma i “no” raggiunsero la punta più alta (34,50 per cento pari a 4 milioni 380 mila 284 voti su 12 milioni 702 mila 450 voti espressi) rispetto altri  quesiti.
Un altro tempo, si potrà dire oggi nell’ormai consolidata stagione dei grandi mutamenti del mondo dell’informazione, ma un passaggio che Petrina affrontò con successo, affiancato da giornalisti come Nuccio Puleo e Alessandro Cardulli e da giuristi come Augusto Barbera, in nome delle autonomie, della correttezza e della lealtà del giornalismo professionale.
A Mario Petrina, protagonista  di lotte sindacali e di battaglie di schieramento nella ricerca di successive  composizioni all’interno degli organismi dei giornalisti (non solo Ordine, ma Fnsi, già vicesegretario,  Casagit e Inpgi), l’onore di una memoria di senso nel presente vissuto di una professione affannata.
Alla famiglia di Mario Petrina i sentimenti della profonda solidarietà e la partecipazione al cordoglio per la sua prematura scomparsa.

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Franco Siddi
Franco Siddi è presidente dell'Osservatorio TuttiMedia e presidente di Confindustria Radio TV.