Storytelling digitale. Le nuove produzioni 4.0

Con il professor Derrick de Kerckhove abbiamo scritto la postfazione del volume Storytelling digitale. Le nuove produzioni 4.0 (Luiss University Press) di Simone Arcagni. L’opera è stata appena presentata alla 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in collaborazione con Rai Cinema e Anica, e ha visto coinvolti Francesco Rutelli (presidente Anica), Paolo Del Brocco (amministratore delegato Rai Cinema), Manuela Cacciamani (presidente Unione editori digitali e creators Anica), Claudia Mazzola (responsabile centro studi Rai), Carlo Rodomonti (responsabile marketing strategico e digital Rai Cinema) e Fru dei The Jackal.

Le piattaforme video non rappresentano soltanto un business di straordi­nario successo, ma anche una nuova generazione di “narratori di storie” che stanno imponendo nuove regole di narrazione, destinati a influenzare l’industria audiovisiva e a investire con i loro immaginari l’intera società. Esiste una galassia di produzioni audiovisive che non sono più riconducibili ai modelli cinematografici e televisivi. Nuovi generi, nuove tecnologie, nuove piattaforme, nuovi sistemi produttivi e distributivi, nuovi pubblici. In una parola nuovi storytelling, profondamente legati al mondo digitale. Chi li produce? Chi li fruisce? Dove si vedono? Questo libro vuole offrire una mappa aggiornata di questa galassia fatta di webserie, idocs, contenuti transmediali, storytelling interattivi, videomapping, realtà virtuale, realtà aumentata e molto altro ancora. Si tratta di una mappatura attenta e ag­giornata che muove dal panorama internazionale per poi soffermarsi anche su quello italiano.

 

 

 

Articolo precedenteEni e Mit: successo per primo test fusione nucleare magnetica
Articolo successivoNasce il Premio Stromboli per la comunicazione audio – visiva, statuetta in pietra lavica ai vincitori
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.