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Colpo di scena nel ‘giallo di Pietracatella’. Una amica della famiglia Di Vita è stata denunciata a piede libero per aver ostacolato le indagini. Questa la novità nelle indagini sulla morte per avvelenamento di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, mamma e figlia. 

Favoreggiamento è l’ipotesi di reato a carico di un’amica della famiglia Di Vita, che è stata ascoltata per ben tre volte in questura, come persona informata sui fatti. Avrebbe negato – per essere poi smentita dagli investigatori – che all’interno della famiglia Di Vita ci fossero attriti e litigi. 

Proseguono intanto le audizioni negli uffici di via Tiberio, quasi duecento fino ad oggi, in attesa del deposito dell’esito dell’autopsia e degli accertamenti tossicologici, che dovrebbe arrivare entro la fine del mese. 

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