di SARA ALESI –

Telèma, la rivista di approfondimento e confronto lanciata nel 1995 dalla Fondazione Ugo Bordoni e che arricchisce anche noi di Media Duemila si lancia la versione “2.0”.  Si chiama infatti Telèma2puntozero ed esce in questi giorni con il primo numero, dedicato alla tutela della  Privacy e nell’era dell’Opinion Mining.

Uno spazio di confronto e approfondimento su temi centrali dell’ICT, con lo scopo di stimolare un dibattito di spessore su idee, analisi critiche e proposte, fondamentali per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese.  Attraverso il pensiero di studiosi di varie discipline che, di volta in volta, esprimeranno il proprio punto di vista su un determinato argomento, si darà vita a un confronto tra opinioni e saperi  con l’intento di animare un dibattito che solleciti ulteriori riflessioni e generi nuova conoscenza.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo Telèma2puntozero ha bisogno della partecipazione attiva di tutti i suoi lettori nello spazio dedicato.  Ogni numero accoglierà, infatti, i contributi dei suoi lettori perché, come afferma il Presidente della Fondazione Bordoni Alessandro Luciano, presentando il progetto: “Telèma2puntozero è stata concepita per recepire le sollecitazioni esterne, abbracciando una logica di community; la rivista avrà il compito di suscitare una vivace discussione intorno a tematiche in cui le scelte tecnologiche si incrociano con la tutela di interessi pubblici, proponendo delle soluzioni”.

L’obiettivo della nuova iniziativa editoriale, rivolta a tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori dell’ICT, è quello di analizzare in ciascun numero un argomento strategico, seguendo gli indirizzi della Fondazione Ugo Bordoni che nel settore gioca un ruolo da thought leadership, ed affrontarlo in una serie di articoli “paralleli”, nei quali si svilupperanno approfondimenti sull’argomento in base a differenti punti di vista o a specifiche competenze.

Con questo schema è stato lanciato il primo numero dedicato all’opinion mining “da tempo ambito di ricerca della Fondazione Bordoni – come spiega il Direttore delle Ricerche dell’Istituto Mario Frullone –  una tecnica che apre la strada a un innovativo management delle informazioni. Una risorsa la cui gestione sta già diventando nuovo fattore di sviluppo esattamente come il capitale, il lavoro o la proprietà intellettuale”.

Sara Alesi

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