Bollettino dal Futuro, un’inchiesta dell’Economist dedicata al mondo dell’informazione. Un articolo che propone elementi di studio e riflessione utili al lavoro che riprenderemo a settembre con tutti coloro che continueranno a sostenere il nostro viaggio nel presente per comprenderlo, al fine di immaginare il futuro. I grafici allegati dicono che la televisione è ancora la fonte primaria di informazioni, tallonata da Internet, e che il consumo di giornali a pagamento cresce in India, Brasile, Cina e Sud Africa e decresce in occidente, Australia e Giappone. Perché? Non c’è bisogno di essere un ossessionato consumatore di notizie per aver la certezza che il mondo dell’informazione è cambiato. Oggi noi occidentali viviamo in un ecosistema complesso dove i lettori sono fonte, attori e distributori. Arianna Huffington (Huffington Post) dice: “Non consumano solo le notizie, le condividono, le sviluppano e le implementano, in questo modo  costruiscono una relazione dinamica”. Anche i palinsesti delle Tv comprendono video amatoriali. I grandi avvenimenti sono tutti stati riportati in anticipo, sempre più spesso, da canali informativi non istituzionali. Laddove Internet ha chiaramente demolito i confini insiti nell’industria della comunicazione ha anche permesso cose un tempo inimmaginabili. E non si può negare che Internet ha stimolato l’innovazione nel giornalismo. Per il consumatore ha significato trasformare le notizie in un’esperienza sociale e di partecipazione. Per i giornalisti ha significato un esame di coscienza. L’articolo termina con una domanda: In questo mondo dove ci sono tante fonti l’oggettività politica diventa meno importante?

 

Il giornalista dell’Economist conclude dicendo che potremmo ritrovarci in un contesto simile a quello antecedente al XIX secolo, prima dell’era dei mass media. E se da un lato Internet è stato un elemento devastante per i giornalisti, per i consumatori, che hanno una scelta di fonti mai conosciuta può essere una benedizione.

 

Vale la pena di riflettere? Conto di avere risposte dai luoghi scelti per il riposo ed auguro a tutti buone vacanze.

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