Il prestigioso PRIX Italia, concorso internazionale, organizzato dalla Rai, per programmi di qualità, Radio, TV e Web quest’anno festeggia 70 anni a Capri perché è nato proprio lì.
Il racconto dell’oggi è la base del futuro come si legge nel sito di Prix Italia rappresentato da Karina Laterza, giornalista sensibile ai temi di attualità. Questo il motivo che unisce per il secondo anno il premio Nostalgia di Futuro al Prix Italia. Infatti il 24 settembre (ore 14:30-18:00) discuteremo di Public Mind: la costruzione dell’opinione pubblica nell’era dell’algoritmo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Aula De Sanctis – sede centrale Corso Umberto I) e questo appuntamento rappresenta l’apertura del concorso all’anteprima Rai. Dice Derrick de Kerckhove: “Insieme festeggiamo 70 anni del Prix Italia e il nostro decimo anniversario. Sono felice di essere a Napoli, questa volta, perché nell’Università, sede dell’evento, ho inaugurato il corso di sociologia della cultura digitale che mi ha trattenuto in questa città per più di un quinquennio. Anche questo piccolo cambiamento nell’insegnamento tradizionale è Memoria del Futuro”.
Il Prix Italia è occasione d’incontro e di confronto professionale sulla qualità dei programmi e si rivolge ai broadcaster nazionali e si articola in 8 categorie: 3 per i programmi radiofonici, 3 per i programmi televisivi e 2 per i progetti web, oltre al Premio Speciale del Presidente della Repubblica Italiana. Il Premio è anche occasione per approfondire temi legati al mondo dei media e alla attualità attraverso gruppi di lavoro internazionali e workshop aperti al pubblico. Una sede adatta per impostare accordi di scambio e di collaborazione. Quest’anno si tiene a Capri, dal 25 al 29 settembre e il tema è The Memory of the Future. Info

The Memory of the Future e Nostalgia di Futuro