Marco Travaglia (Presidente UPA) ha inaugurato la terza edizione della Advanced TV Conference, sottolineando come l’Advanced TV sia ormai diventata un mezzo consolidato, capace di unire “il meglio della TV e il meglio del digitale” e di raggiungere oltre 120 milioni di device.

Al centro del suo intervento, il tema cruciale della misurazione delle campagne video: non solo total audience, ma soprattutto la reach delle total campaign, interoperabile tra fruizione lineare e digitale. Travaglia ha avvertito che, senza una convergenza delle ricerche ufficiali su questo obiettivo, esiste il rischio che esse diventino irrilevanti per gli investitori. La priorità per il mercato resta dunque la costruzione di solide piattaforme di crossmedia measurement.

Sul fronte delle ricerche, Travaglia ha evidenziato i progressi di Audicom, che avvierà una nuova ricerca con copertura più completa del mobile, dati digital+print, inclusione delle Connected TV e misurazione censuaria dell’adv video. Parallelamente, Auditel ha raggiunto 160 aziende iscritte al CUSV, pari a oltre il 50% degli investimenti televisivi, e sta lavorando alla definizione della total campaign e alla interoperabilità con Audicom.

Il presidente UPA ha inoltre sottolineato il clima costruttivo nei tavoli di lavoro, che sta già producendo risultati importanti. Oltre alla misurazione, l’attenzione si concentra anche su esposizione, qualità della fruizione ed efficacia, con contributi di istituti di ricerca, clienti e agenzie.

Infine, Travaglia ha ricordato l’evoluzione tecnologica del settore, con l’arrivo degli accordi per la vendita in programmatic dell’inventory televisiva tramite le principali DSP, molto attesa dalle aziende.

In chiusura, i ringraziamenti alla Commissione mezzi di UPA, con particolare menzione ad Assunta Timpone, Paolo Bordini e Gianmaria Pasqual, e al partner Engage, con Simone Freddi alla conduzione dei lavori.

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