L’“Osservatorio Giovani editori” ha invitato Eric Schmidt, presidente esecutivo di Google, davanti a una platea di 500 studenti  (si legge sul corriere.it) delle scuole superiori. «Non credo assolutamente all’ipotesi che i quotidiani di carta di qualità possano sparire perché si stanno rinnovando e ormai sono tutti presenti online».  Certo senza notizie dai giornali Google manca di materia prima di qualità. Ma torniamo al punto:  ”invitare” 500 studenti ad ascoltare il CEO di Google che sciorina dati, filosofie e fantasticherie sul mondo che verrà dal punto di vista dell’editoria senza un rappresentante dell’altra parte della mela aiuta a formare una coscienza critica. E soprattutto, proprio non si può tacer loro che chi gli ha parlato sa già quasi tutto della loro identità, dei loro sogni e forse dei loro segreti e non gli propone “la realtà” ma quello che della realtà loro hanno raccontato vivendo la rete, praticamente sempre. A questi giovani qualcuno ha detto che quel signore può dire alle attuali fidanzate quante volte è stato già detto alle precedenti: “sei tu la donna della mia vita”! Forse a quel punto i ragazzi avrebbero preferito la normale lezione del loro scanzonato professore di filosofia, con Socrate e McLuhan inclusi.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.