“Chiediamo che le pazienti con cancro al seno metastatico abbiano accesso alle migliori terapie e all’innovazione terapeutica. Deve essere possibile per loro effettuare test diagnostici fondamentali. Questo diritto deve essere garantito in tutte le regioni d’Italia. Non dimentichiamo che una donna con cancro al seno, a maggior ragione se in fase metastatica, è sottoposta a continui controlli, con un impatto pesante sulla quotidianità. Dobbiamo supportarla in tutti i modi, poiché la qualità della vita spesso rischia di risentirne”. Così Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna, partecipando a Milano all’incontro dedicato alla medicina di precisione nel tumore al seno metastatico ormonoresponsivo/Her2 negativo e all’accesso alla biopsia liquida, un esame che consente di indagare il Dna del tumore attraverso il sangue per definire la terapia più mirata ed efficace.

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