Benito Manlio Mari apre  la conferenza annuale di HD Forum Italia che ritorna in presenza e  celebra 15 anni di attività. “Un’occasione davvero importante per tutta la filiera dell’audiovisivo che rappresenta il punto di arrivo e allo stesso tempo  di partenza di un percorso impegnativo e motivante che abbiamo fatto tutti insieme fianco a fianco confrontandoci, dibattendo e innovando concretamente il profilo della televisione”.

La televisione gli piace è un ecosistema che conosce e assolutamente non desidera che appaia  obsoleta  “rispetto agli innovativi strumenti di fruizione che sempre di più rispondono alle moderne logiche di consumo”.  In effetti  la televisione ha saputo resistere, durante la pandemia è stata il mezzo che gli italiani hanno scelto per informarsi  ed il presidente di HD Forum ribadisce il suo ruolo di protagonista e precisa. ” Essere parte di questa associazione significa principalmente poter contribuire all’armonizzazione delle specifiche tecniche per l’ecosistema televisivo italiano. Lasciatemi dire che in assoluto l’associazione esprime una compagine di filiera di elevata autorevolezza in grado di affrontare tematiche tecnologiche ad ogni livello con il sostegno degli stakeholder di profilo internazionale”.

Usa le parole  società liquida per definire quello che accade nel settore dei media: ” Credo, infatti, che questo sia un paradigma più che mai calzante per descrivere le dinamiche in atto nell’ambiente digitale contemporaneo – precisa. Ormai i media sono divenuti liquidi perché si sono letteralmente disciolti i confini tra le piattaforme, tra i singoli mezzi a cui siamo abituati. Ora non ci sono più barriere non esiste più la radio come l’abbiamo conosciuta in passato, non esiste più giornale di una volta e vale lo stesso anche per la televisione. Questo scenario provoca un radicale cambiamento, soprattutto cambiano le modalità di fruizione, produzione e mutano i modelli di distribuzione e soprattutto assistiamo a una letterale rivoluzione delle logiche di mercato. Il quesito che ci rinnoviamo ogni giorno è come orientarci e come agire. L’unico modo per sopravvivere alla liquidità e cercare in qualche maniera di superarla è dotarsi di nuovi strumenti, nuove idee, nuove categorie, nuove prospettive di analisi. Ho trovato in agilità una parola che sintetizza alcuni tratti fondamentali necessari per prevedere le sfide odierne. La velocità necessaria a fronteggiare in maniera strutturata e coerente istanze in continuo mutamento, liquide per l’appunto, la flessibilità che necessariamente deve caratterizzare le strutture, sia tecnologiche che decisionali, la data analisis da leggere come nella capacità di inserire nei flussi decisionali una componente che preveda la raccolta e l’analisi critica di dati che possono evidenziare il comportamento prevedibile delle masse digitali”.

Cos’ con questo discorso che punta Oltre la Tv si svolge l’edizione di ritorno alla normalità di Hd Forum  che apre l’era del cambiamento reale che la televisione deve affrontare a breve. Le trasformazioni  di cui anche noi di media Duemila e media Duemila abbiamo trattato sono protagoniste del discorso del presidente Mari che sottolinea la convergenza fra i media a cui assisteremo a cui assisteremo, alla nuova vita di contenuti e consumi che devono cambiare per seguire le esigenze dell’utente e conclude: “La TV di cui stiamo parlando diventa a tutti gli effetti un terminale olistico che usa un approccio agnostico.

Ed è proprio in questo modo che la tv affronta un processo di rinnovamento, processo che ovviamente è sostenuto dalla tecnologia ma perché, per quale motivo?  L’obiettivo è che la tv mantenga la sua centralità nelle abitudini di consumo e nelle dinamiche di mercato”.

In senso tecnico dovremmo precisare che la tv multipiattaforma è il paradigma che recepisce le più recenti evoluzioni tecnologiche proiettando l’intero sistema, costruttori di dispositivi, schermi, media company e utenti verso un futuro fatto di interattività, di realtà aumentata, di virtualità di immersiva dell’immagine e anche di altissima definizione del suono… Alla base di questo processo c’è anche la passione di Hd Forum Italia.”

Hd Forum in ogni epoca ha sostenuto l’evoluzione tecnologica, ha promosso  tavoli di confronto  con la missione di armonizzare lo sviluppo del sistema italiano con quello internazionale nell’intento di superare ogni  barriera per facilitare e guidare l’adozione di nuove soluzioni del settore audiovisivo.

In quest’appuntamento  come d’abitudine si è parlato di   tecnologie, contenuti e consumi,  ma anche di ” Tv lineare di massa delle OTT” , progetto che esplora  l’evoluzione della Tv lineare per competere con lo scenario complessivo dei media.  Particolare attenzione è stata data  al  mercato che  adotta nuovi  modelli di distribuzione  con gli OTT operatori e  fornitori di applicazioni.  Anche qui il mondo che cambia è evidente e bisogna, come dice il presidente Mari  “mettere in campo iniziative, progetti, strumenti e tecnologie capaci di sostenere gli scenari di trasformazione, livello di consumo, di produzione e di trasmissione.”

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.