“Come creare una rivoluzione senza leader e ottenere un cambiamento politico duraturo” è il titolo dell’articolo che ho scelto per voi da “The Guardian” perché è la tecnologia che sostiene il successo dei Gilet gialli in Francia di Occupy, la primavera araba e # MeToo sono per citare alcuni esempi recenti di nuova politica. Il giornalista invita a riflettere sul fatto che i movimenti senza leader si stanno diffondendo, e pertanto dobbiamo capire da dove nascono, se le azioni sono legittime ed anche cosa serve per iniziarne uno e fa un’analisi di cosa funziona e cosa no. L’ho scelto per voi perché in questa nuova ondata di movimenti la tecnologia è protagonista. “La primavera araba è iniziata con l’auto-immolazione di un giovane disperato in Tunisia – scrive Carne Kross – la rivolta si diffuse rapidamente in tutta la regione, proprio come le proteste hanno proliferato in Francia. In sistemi complessi altamente connessi, come ad esempio il mondo di oggi, l’azione di un singolo agente può improvvisamente innescare ciò che i teorici della complessità chiamano un “cambiamento di fase” in tutto il sistema.

Non possiamo prevedere quale agente o quale evento potrebbe dare il via al prossimo trigger. Ma sappiamo già che le molteplici connessioni del nostro mondo offrono un’opportunità senza precedenti per l’ascesa e la diffusione di movimenti senza leader”. Continua a leggere a questo link.

Gilet gialli

Articolo precedentePremio Giornalistico Mimmo Castellano a Maria Pia Rossignaud
Articolo successivoNasce PIDMed: Punti d’informazione per l’impresa digitale del Mediterraneo
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.