Uno degli appuntamenti italiani più importanti sulla sostenibilità, il Festival dello Sviluppo Sostenibile, previsto inizialmente per maggio e giugno, prenderà il via nella sua quarta edizione, dal 22 settembre all’8 ottobre 2020 in tutta Italia e in rete. L’evento organizzato dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) con i suoi  270 aderenti e più, del mondo sociale ed economico, e sottoscritto dal 2015 da 193 Paesi, tra cui per l’ appunto l’Italia, è finalizzato a sensibilizzare le imprese, la società civile, i governi, le istituzioni, sui temi  della sostenibilità economica, sociale ed ambientale, e a porre le basi per un cambiamento culturale globale durevole che consenta all’Italia di attuare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu. Come “anticipazione” all’evento, le scorse settimane, tra maggio e giugno, si è tenuto ASviS Live: tre passi verso il Festival”: tre eventi in diretta streaming per riflettere sulla crisi ambientale mondiale e su una futura “trasformazione sostenibile”. Per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus il Festival si terrà quest’anno on line secondo le direttive trasmesse dal Governo. La manifestazione rappresenta il principale contributo italiano alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw – European Sustainable Development Week) e si svolgerà nell’arco di 17 giornate durante le quali verranno organizzati centinaia di eventi per richiamare l’attenzione sugli Obiettivi dello sviluppo sostenibile e favorire delle politiche socio-economiche, dall’educazione alla finanza, a tale vantaggio. Questa vasta mobilitazione nasce inoltre con l’intento di coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione, e non soltanto dunque gli esperti dell’ambito o delle tematiche in argomento. Concretamente tra le finalità che l’avvenimento si propone, vengono fissati in sintesi i seguenti obiettivi: contribuire a rendere lo sviluppo sostenibile un obiettivo prioritario dell’agenda nazionale; promuovere una sensibilizzazione quanto più possibile estesa e rendere lo sviluppo sostenibile, nei suoi delicati temi (povertà, diseguaglianza, occupazione, cambiamenti climatici,  tutela ambientale), una prospettiva sociale concreta volta a favorire un dialogo costante tra cittadini, enti, imprese, università, istituzioni amministrative;  stimolare quindi nuove soluzioni per la sostenibilità del Paese e rafforzare un impegno globale  nella direzione tracciata dall’Agenda 2030 dell’Onu (della quale si celebrerà il quinto anniversario della firma). L’evento, che si aprirà il 22 settembre, si svolgerà in coincidenza con la 75esima  sessione dell’Assemblea generale dell’Onu, il cui slogan fondante sarà “Shaping our future together”. La chiusura della manifestazione, prevista per l’8 ottobre, offrirà l’occasione per presentare il rapporto annuale dell’ASviS relativo all’attuazione degli Obiettivi globali di sviluppo sostenibile in Italia ed in Europa.