Tre concetti di attualità che insieme fotografano il presente e ci permettono di immaginare il futuro festeggiando il compleanno di Internet. L’esperienza che abbiamo vissuto con il McLuhan centenary ci ha riportato a rivisitare e rivalutare il pensiero del teorico del villaggio globale che per un certo periodo è stato messo in un angolo. Un visionario che ha immaginato il mondo dopo di lui.  Il mio compagno di blog Derrick de Kerckhove,che ha attualizzato  il percorso culturale della rete e dei media,  spiega: “ Il villaggio globale è dentro il cloud computing , lo comprende. Certo è fondamentale il prezzo richiesto per il servizio. Un costo anche non solo economico , ma relativo alla privacy ed alla sicurezza.  Un prezzo equo, una rete sicura con algoritmi perfetti a tutela dei dati personali e della sicurezza permetterebbe una grande partecipazione.  La sostenibilità di questo nuovo modo di vivere il villaggio globale dipende da questi fattori. In  ogni caso più il cloud si afferma attirando un numero sempre crescente di utenti, meno persone restano autonome più sostenibile diventa il mondo del cloud computing”. C’è chi come Richard Stallman ritiene che il cloud computing è peggio della stupidità.

Tre concetti che insieme rappresentano il nostro presente, il nostro passato ed il nostro futuro.  Sostenibilità, tema della terza edizione del premio “Nostalgia di futuro” (28 novembre ore 16.00 FIEG-Roma). Un anno  il 2011 dedicato agli incontri sul villaggio globale ed il cloud computing per il dibattito e i seminari del 2012