“Non è mai troppo tardi, basta saltare su questo treno in corsa” è Vint Cerf ad incitare gli italiani parlando al sottosegretario alle Telecomunicazioni Antonello Giacomelli. L’occasione è dedicata al progetto Made In Italy – Crescere in Digital che UnionCamere e Google hanno presentato nella splendida cornice della Terrazza Caffarelli.
Cerf dal 2006 è Chief Internet Evangelist Google, inventore negli anni ’70, insieme a Bob Kahn, del protocollo TCP/IP su cui si basa ancora oggi il funzionamento della rete Internet, nel 2000 ha ricevuto la Living Legend Medal dalla Library of Congress e nel 2005 è stato insignito della medaglia presidenziale. Nel 2013 è stato nominato da Barack Obama nel National Science Board. È uno dei padri di Internet, dunque, ad invitare l’Italia a cogliere l’occasione della nuova rivoluzione manufatturiera alle porte. “Le stampanti 3D sono una tecnologia – dice Cerf – che ben si sposa con il tessuto italiano delle piccole imprese. Solo fino a ieri erano relegate alla science fiction. Oggi sono realtà che significa un’opportunità per un Paese pieno di idee”.
Giocomelli ammette che l’Italia ha perso l’appuntamento con la digitalizzazione e che siamo in tremendo ritardo: “Cerchiamo di recuperare il ritardo – spiega – abbiamo un deficit infrastrutturale che ci pone sempre ultimi in tutte le classifiche europee. Noi contiamo di scalarle ma abbiamo bisogno anche di un salto culturale. Ha fatto bene Matteo Renzi a proporre il digitale quale motore che cambia tanti processi. Noi non consideriamo gli over the top nemici o avversari perché le opportunità che questo nuovo mondo crea vanno colte insieme”.
Una serata romana dedicata all’innovazione dove ancora una volta tutti i protagonisti del dibattito hanno sottolineato che le piccole aziende italiane ancora non comprendono quanto è importante saltare nel mondo digitale
che permette di incrementare il fatturato. Il sito vetrina è uno strumento inutile, spiegano i giovani evangelisti. Il percorso creato da UnionCamere per promuovere un cambiamento significativo nelle piccole imprese italiane ha formato già 100 giovani che hanno preso contatto con circa ventimila imprese. L’evangelizzazione delle aziende ha prodotto un’esigenza che gli stessi giovani hanno coperto. L’occupazione giovanile cresce, le aziende crescono, nascono start up ed innovatori, per UnionCamere il progetto Made in Italy sul territorio è un successo.
“L’Italia può ancora saltare sul treno e cogliere questa grande occasione aperta dal digitale. Le caratteristiche fondamentali dell’Internet economy sono la relazione con il consumatore e la costomizzazione, con il consumatore che dice all’operatore di cosa ha bisogno e riceve un prodotto quanto più possibile personalizzato. Credo sia uno strumento potentissimo del quale non si può non approfittare”.
Il dibattito ha toccato anche il Digital Single Market, il mercato unico del digitale su cui si sta discutendo proprio in queste settimane al Parlamento Europeo ed anche su questo Cerf ha commentato: “L’Europa non deve alzare barriere, costruire fortezze rispetto al mercato digitale è necessaria una digital Schengen per incentivare lo sviluppo delle tecnologie e delle telecomunicazioni”.
Giacomelli conclude con una battuta sulla necessità di una unica voce in Europa, condizione minima per favorire lo sviluppo, ma anche di un possibile dialogo con gli USA: “Una nuova politica di apertura agli Stati Uniti può fare dell’Italia l’attore chiave in Europa. Al prossimo consiglio UE l’Italia proporrà di aprire un dialogo con la FCC (la Federal Communications Commission) sulla Net Neutrality, per far nostri i principi dell’ultima regolamentazione americana”.

Maria Pia Rossignaud

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".