Roberto Viola direttore DG Connect EU all’incontro su Intelligenza Artificiale Università ricerca e investimenti nella sede dell’Unione Europea a Roma dice forte e chiaro: “Vogliamo costruire il Gemello Digitale della terra: salute – trasporti – Ambiente sono i tre ambiti fondamentali per il futuro del pianeta e dell’intera umanità”.

Oggi sapere prima, prevenire è lo strumento attraverso il quale l’Intelligenza Artificiale può essere molto utile all’uomo. Infatti per quanto riguarda la salute il tumore al pancreas (uno dei mali più terribili dell’oggi) può essere curato se individuato in tempo. “A Barcellona il centro dedicato al Genoma potrebbe anche aiutare l’uomo a sconfiggere questo e altri mali – spiega Viola – male perché grazie alle nuove tecniche di intelligenza artificiale potremmo arrivare a diagnosi precoci. L’obiettivo dell’Europa è investire per far vivere meglio. L’Italia con il Giappone è uno dei paesi dove la gente vive più a lungo. Digitalizzare i servizi per la salute permetterà di curare meglio risparmiando”.

Curare di più e meglio facendo scendere il costo della salute e quindi risparmiando punti percentuali del Pil si può, ormai questo messaggio è chiaro a tutti. L’Obiettivo è creare un data lake sulla salute, ma questo è anche un punto debole della catena dell’innovazione infatti il fascicolo sanitario elettronico che la Francia ha già adottato il Italia stenta a decollare.

Salute primo punto passando ai trasporti secondo Viola non c’è sufficiente consapevolezza che le morti in strada sono più numerose di quelle di un guerra e qui arriviamo alla prossima rivoluzione: 5G.

La tecnologia si sta sperimentando con successo nel cossidetto corridoio del Brennero dove l’infrastruttura è basata sulla tecnologia 5G. “Bisogna creare una grande ecosistema collaborativa, a Bologna con il grande calcolatore esiste già un embrione di questa possibile federazione pronta per il passo verso il quantum”. Naturalmente questo grandioso progetto ha bisogno di persone con menti eccellenti. Formare i giovani è sempre il primo anello della catena così come spiega il Ministro Fioramonti nell’altro articolo su questo intenso pomeriggio europeo.

Articolo precedenteMinistro Fioramonti: FabLab in ogni scuola Italiana
Articolo successivoYouTube creator & copyright
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".