La prima riunione italiana dell’associazione GTWN (Global Telecom Women‘s Network) a Roma il 1° ottobre, un’occasione da dedicare anche a Ada Lovelace diventata in Usa il simbolo “di quello che le donne possono fare se ne hanno l’opportunità”. I duecento anni dalla nascita di Ada Lovelace, si festeggiano in dicembre in tutto il mondo. La prima informatica della storia, figlia del poeta George Byron inizia la carriera come programmatrice il 5 giugno 1833, quando incontra quello che divenne il suo amico e mentore, Charles Babbage, matematico al lavoro su una struttura fatta con diversi ingranaggi numerati capaci di fare calcoli. Ada affascinata dal progetto, che era solo un prototipo, comincia una collaborazione intensa con il matematico e diviene un simbolo. Vite digitali: sfide, soluzioni, opportunità è il tema del convegno che riunisce tutte le donne manager in posizioni apicali, non solo del mondo Telco. L’incontro è stato fortemente sostenuto da Lucy Lombardi (Head of Innovation and Industry Relations di TIM), membro dell’International Board del GTWN e da Candace Johnson, fondatrice, past president dell’associazione internazionale e Cofounder SES e Architect Ses Global. L’evento di kick off, al quale partecipano manager, non solo, del mondo Telco, è ospitato da Telecom Italia (corso V. Emanuele II n. 208 Roma). La partecipazione a numero chiuso permette alle partecipanti di fare rete. “Siamo donne desiderose di diventare mentore di altre donne – spiega Candace Johnson – come da tradizione iniziata da Diana Dougan, ambasciatrice ed anche fra le fondatrici del GTWN. Lo scopo è portare ad ogni riunione le più brillanti manager in pectore per promuovere un network al servizio delle prossime generazioni”. Il precedente incontro dell’associazione si è svolto, come ogni anno, a Barcellona in occasione del Mobile World Congress, ed ha riunito oltre 200 manager provenienti dai cinque continenti. Speaker d’eccezione Meg Whitman, Chairman, President e Chief Executive Officer Ceo Hewlett Packard, che ha raccontato la sua esperienza di vita. La sessione di lavori è stata aperta da Bridget Cosgrave, presidente GTWN e fondatrice d “Every European Digital”. L’eccezionale riunione romana del GTWN arriva prima dell’evento dedicato al 200esimo anno della nascita di Ada Lovelace in programma a Bruxelles (9-10 dicembre 2015) organizzato dall’European Centre for Women and Technology. L’amica e collega Fiorella Operto vi parteciperà quale presidente della Scuola di Robotica con un intervento dedicato al movimento delle MakeHer.

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.