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L’Osservatorio TuttiMedia, in collaborazione con il Centro Internazionale di cultura Giovanni Pico della Mirandola e l’Associazione Commonlands, organizza un workshop dedicato al filosofo rinascimentale e ai social network.

Lo scorso anno l’Osservatorio aveva dedicato un workshop ai social network, collegando il fenomeno attuale, nell’era digitale, alle iniziative di Pico della Mirandola, all’avvio dell’era della stampa. Pico aveva invitato a Roma i migliori intellettuali d’Europa a discutere delle sue “900 Conclusiones”, cercando di creare un network umanistico. Dal Rinascimento ad oggi le relazioni interpersonali non sono mutate soltanto per via della tecnologia, ma certamente vi è stato anche uno sviluppo mentale agli approcci di comunicazione; è quanto gli esperti di neuroscienze intendono mettere in evidenza proprio in questo passaggio epocale.

Il Centro Internazionale Giovanni Pico della Mirandola, dopo i drammatici momenti del terremoto vuol confermare che a Mirandola la cultura è sempre viva e con questa iniziativa intende avviare un progetto di identità culturale della cittadina che si intitolerà “Dalla memoria storica alla memoria digitale”.

Il workshop si svolgerà il prossimo 24 novembre 2012 a partire dalle ore 15 nel salone di Villa Tagliata, accanto all’attuale sede del Comune di Mirandola.

Oltre a Cesare Guasti e Giampaolo Ziroldi, rispettivamente presidente e direttore del Centro Pico, si prevede già la partecipazione di Francesco Passerini e Maria Pia Rossignaud, presidente e vice-presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, Giovanni Caprara, presidente Associazione giornalisti scientifici italiani, Paolo Poponessi, vice-presidente di Commonlands, Francesco Gallucci, presidente 1to1 Lab, Cristiana Clementi, Cultural profiling manager, Massimo Giordani, Amministratore di Time and Mind, Marina Ceravolo del Comitato scientifico di Media Duemila.
Parteciperanno ai lavori anche le autorità locali, esperti di storia e cultura rinascimentale e digitale e i soci dell’Osservatorio TuttiMedia tra i quali dirigenti Rai, Sipra, Publitalia, Fieg, Fnsi, Upa, Telecom, Eni.
Coordinerà gli interventi Paolo Lutteri, responsabile marketing internazionale di Sipra.

Gli interventi degli specialisti di storia, neuroscienze e comunicazione sottolineeranno come dalle esperienze scientifico-umanistiche di Pico può prendere spunto la vitalità culturale dell’area di Mirandola, sviluppando le idee e la loro diffusione dall’era di Gutenberg all’era digitale, passando attraverso l’evoluzione del cervello dal Rinascimento in poi, fino ad arrivare ai social network nella cultura contemporanea.

Sarà un’occasione per un positivo scambio di esperienze di quanto avviene nel settore della comunicazione e delle forme di partecipazione ai dibattiti culturali della nostra società incluso l’approfondimento delle nuove frontiere scientifiche, delle nuove modalità tecnologiche e degli aspetti collegati al finanziamento dei mass media attraverso la pubblicità.

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