L’aria è giovane, i visi sono giovani, l’ambiente è quello dei YouTube creator. Giovani talenti della televisione dell’oggi quella che aveva predetto McLuhan: “Un giorno la tv conterrà una forma d’arte auto prodotta dagli utenti”.

Qui nello spazio Intesa San Paolo dell’ex caserma Reni ascoltiamo i creative, che hanno saputo fare della loro passione un lavoro: sono YouTube creator. Lavorano a contenuti, show, corti da diffondere (nel secolo scorso si diceva mandare in onda) su YouTube. I The Show, per esempio, sono Alessio Stigliano e Alessandro Tenace entrambi del 1991, ma con idee chiare sulle loro professionalità ed i contenuti da offrire al pubblico di circa 2,93 milioni iscritti al loro canale.

Attenzione non si sentono influencer ma produttori di contenuti e quindi concetti come Brand and content, agenzie non sono tabù. Per gli YouTube creator la televisione è ancora un’aspirazione ma i numeri li fanno sul canale YouTube.

Se è il media a fare il messaggio o il massaggio … come diceva McLuhan allora dobbiamo tuffarci in questo nuovo mondo e sostenere criticamente il nuovo filone di intrattenimento e informazione. Lo spirito critico che spesso viene collegato alle persone colte (quindi un pò noise) che possono ritrovarsi nel canale YouTube “Sgrammaticando”, iniziativa a sostegno della grammatica italiana.

Una certezza c’è uscendo da questa manifestazione: siamo in un’ epoca nuova. La professionalità di alcuni fra questi YouTube creator mi ha stupita e colpita perché i loro racconti hanno trattato anche particolari legati alla complessità del quotidiano, hanno spiegato le difficoltà affrontate nel trasformare il loro gioco in un lavoro e quindi creare società, prendere collaboratori e pagarli.

“Tolte le spese (che a Milano sono sono quelle che sono) ci resta poco”, confessa qualcuno. Ma la passione regge, gli utenti aumentano e quindi continuano a produrre.

Il format di The Show è una sintesi di nuovi strumenti e tradizioni classiche della camera nascosta con l’umorismo da Millennials o generazione Z. Space Valley informa, intrattiene.

Nicola Convers, Mirko Mastrocinque, Gabriele Boscaino, Anna Madaro, Piero Madaro,  sono il gruppo Nirkiop. (acronimo dei loro nomi) e sono del sud di Taranto. Anna è l’unica donna e confessa. “si è difficile essere l’unica donna del gruppo”.  Sono anche stati candidati per il Davide di Donatello  per il cortometraggio Mezzanotte Zero Zero. Una prima in assoluto infatti nessun creator di YouTube,  era mai stato candidato a questo riconoscimento prestigioso e tradizionale.

“O continuavamo gli studi o abbracciavamo YouTube come un lavoro  – racconta uno del gruppo  – anche perché come in ogni altro ambito c’era bisogno di costanza, abnegazione e sacrificio. Abbiamo voluto seguire i sogni in un momento in cui YouTube era appena nato.” Mi sembra che i risultati non sono mancati.

Alla domanda chi è il vostro pubblico rispondono: “Sono 10 anni che lo stiamo cercando”.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".