Il 2019 segna il decimo F8 di Facebook. Facebook F8 è una conferenza  annuale tenuta da Facebook, destinata a sviluppatori e imprenditori che creano prodotti e servizi per il sito, iniziato come un hackathon di 8 ore ora è  un evento di 2 giorni per sviluppatori, creatori, imprenditori e innovatori di tutto il mondo. Ovviamente vengono presentati i nuovi strumenti nella famiglia di app di Facebook. L'F8 2019 celebra la  community di sviluppatori globali e illustra come la tecnologia  permette la migliore interazione co fra le  persone.

Mark Zuckerberg ha aperto l'evento di due giorni con una nota sulla piattaforma sociale che è più focalizzata a ristabilire la privacy, offrendo spazi alle persone per esprimersi liberamente e avere contatti con le persone e le comunità.
Un cambiamento epocale nel modo in cui costruire i prodotti e gestire l'azienda. La parola poi è passata ai leader di Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger e AR / VR.

Intanto viene annunciato il primo "Grant" per una ricerca indipendente sull'impatto dei social media sulla democrazia utilizzando i dati di Facebook.
"La scorsa primavera è già stato fatto uno sforzo per promuovere la ricerca indipendente sul ruolo dei social media nelle elezioni" dicno Elliot Schrage (Vice President for Special Projects) e Chaya Nayak (Strategic Initiatives Manager). La novità è che i ricercatori avranno accesso ai dati di Facebook. Sono 60 i ricercatori scelti provenienti da 30 istituzioni accademiche in 11 paesi diversi. Per assicurare l'indipendenza della ricerca e dei ricercatori, Facebook non ha avuto alcun ruolo nella selezione degli individui o dei loro progetti e non avrà alcun ruolo nel dirigere i risultati o le conclusioni della ricerca.
Questa iniziativa pone le basi per un lavoro più stretto fra Facebook e le università di tutto il mondo.
Che la reaktà aumentata e la virtual reality continuano a crescere ed a guadagnare utenti è evidente dalle parole di Imberlee Archer, Responsabile del marketing per sviluppatori AR / VR che ha sottolineato "dall'ultimo F8, oltre un miliardo di persone hanno avuto esperienze di AR ( realtà aumentata) sviluppate da Spark AR, e centinaia di milioni di utenti utilizzano AR ogni mese su Facebook, Messenger, Instagram e Portal. Il nuovo Spark AR supporta sia Windows che Mac e include nuove funzionalità per la creazione e la collaborazione. Quest'estate apriremo anche Instagram all'ecosistema degli sviluppatori".
Ultimo ma non ultimo a facebook lavorano all'integrazione delle App che sembra una direzione inevitabile sopratutto per messanger e Whatsupp.
Articolo precedenteDalla biologia molecolare alla terapia di precisione – il fast track di una oncologia personalizzata – 8 maggio Milano
Articolo successivoGB/Senza stampa locale i costi della politica salgono: un paese con nostalgia dei giornalisti
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.